Scavolini, uno dei più importanti marchi del Made in Italy, dal 2009 ha avviato numerosi progetti per raggiungere la totale sostenibilità . Per completare questo processo virtuoso l’azienda ha deciso di produrre energia rinnovabile e di investire nel fotovoltaico che, ad oggi – secondo il Vice Presidente Gian Marco Scavolini – rappresenta la soluzione più percorribile.
Per Scavolini Spa abbiamo realizzato due impianti capaci di soddisfare circa il 90% del fabbisogno energetico aziendale. Il primo è stato allacciato lo scorso anno, il secondo nel 2011.
La prima installazione si trova sulla copertura della nuova unità produttiva. Conta 1.520 moduli monocristallini per una potenza di 357 kWp. Per questo impianto abbiamo stimato una produzione annua di circa 400.000 kWh, tale da garantire acqua calda sanitaria ed energia elettrica per l’intero stabile.
Il secondo progetto è sicuramente molto più complesso. Parliamo di un impianto da 3 MW e la copertura di ben 40.000 mq di superficie, precedentemente bonificata dall’amianto. Il progetto, collegato alla rete elettrica nazionale con un regime di cessione parziale, è suddiviso in 9 sezioni.
La posa in opera dei moduli fotovoltaici ha interessato porzioni di tetto a falda, piano e curvilineo (misto), ognuna delle quali è caratterizzata da un sistema di fissaggio specifico che ha permesso di garantire l’integrità della copertura sottostante e l’aerazione dei moduli. Sul tetto a falda è stata realizzata una prima orditura integrata alla lamiera della copertura e una seconda per la posa in opera dei moduli attraverso clip metalliche.
Nella porzione di tetto piano i pannelli sono stati fissati su shed, mentre sulla copertura mista è stato utilizzato un sistema di staffe complanari alla copertura che hanno permesso ai moduli di seguire la stessa inclinazione della copertura sottostante e di raggiungere un alto valore estetico.
Per questo secondo impianto sono stati utilizzati moduli policristallini e a film sottile, per un totale di 27.480 moduli, e 45 inverter.