
L’impianto fotovoltaico che abbiamo realizzato per lo stabilimento produttivo di Tontarelli (Castelfidardo – AN) è uno degli impianti a tetto totalmente integrati più grandi nel panorama europeo ed internazionale: 7,1 MW.
L’importanza del progetto è legata alle dimensioni e alla potenza quanto alle soluzioni tecniche e architettoniche che sono state studiate per combinare la funzionalità dell’impianto alle caratteristiche dell’edificio, massimizzando la resa energetica e raggiungendo la massima tariffa incentivante.
L’impianto fotovoltaico, per cui sono stati utilizzati moduli cristallini e film sottile, si articola sui tetti di due capannoni industriali, sui quali è stata attuata la bonifica dell’amianto, e sulle pensiline del piazzale che circondano lo stabile, funzionali alla viabilità dei mezzi e alla vivibilità degli spazi comuni.
Grazie al sistema di fissaggio a “doppia T”, brevettato dal nostro reparto di Ricerca e Sviluppo, il Gruppo Tontarelli ha raggiunto l’integrazione totale dell’impianto e una perfetta impermeabilizzazione della copertura.
La “doppia T” infatti oltre a preservare la garanzia dei moduli, permette una messa in opera che non compromette l’integrità del pannello, garantendo la massima integrazione dell’impianto rispetto all’edificio e trasformando il sistema di fissaggio in un sistema per la canalizzazione dell’acqua piovana. Lo stesso sistema di fissaggio è stato utilizzato per le pensiline esterne che, a loro volta, hanno guadagnato l’integrazione totale, oltre agli altri benefici tecnici e architettonici della copertura.
A dispetto dei luoghi comuni, l’impianto fotovoltaico non è impattante né per l’ambiente né per lo stabilimento produttivo che, anzi, ne ha guadagnato in termini estetici ed economici.
Questa sintesi di tecnologia permette al gruppo Tontarelli di evitare ogni anno l’immissione in atmosfera di circa 5000 tonnellate di sostanze nocive e di recuperare l’investimento in meno di dieci anni.