Il GSE ha annunciato che nel 2010 la potenza complessiva degli impianti installati ha raggiunto i 7.000 MW su 200.000 impianti, contro i 1.142 MW di fine 2009. La crescita vertiginosa del fotovoltaico in Italia ha dimostrato interesse e attenzione verso l’utilizzo di energie rinnovabili, ma soprattutto ha permesso all’Italia di raggiungere il secondo posto nel panorama mondiale come potenza installata.
In 12 mesi, il fotovoltaico in Italia ha bruciato obiettivi pluriennali, dimostrando il grande ruolo che questo settore potrebbe avere nel raggiungimento degli obiettivi 2020 relativi all’utilizzo d’energia da fonti rinnovabili. Anziché ragionare su come continuare a sostenere un trend di crescita che ci avvicina inesorabilmente a quello tedesco, le autorità hanno annunciato una drastica revisione del sistema incentivante.
Il conto energia 2011-2013 infatti prevede la riduzione degli incentivi statali, ma soprattutto fissa un tetto massimo di potenza incentivabile di 3.000 MW.
Con quali conseguenze?
Incertezze per un settore che sembrava stabilizzato fino al 2013 e che, a dispetto della congiuntura economica internazionale, incide sensibilmente sul PIL del Paese creando posti di lavoro e favorendo gli investimenti di aziende e cittadini.
L’unica certezza è che il modo migliore per pensare al nostro futuro, è cogliere l’opportunità adesso! Per installare un impianto fotovoltaico che sia anche un investimento, non è più possibile rimandare: il count down per il conto energia 2011-2013 è già iniziato.
Se vuoi ricevere maggiori informazioni sul nuovo conto energia, scrivi a comunica@energyresources.it o scarica la documentazione pubblicata dal GSE.
GUIDA AL NUOVO CONTO ENERGIA
REGOLE TECNICHE PER IL RICONOSCIMENTO DELLE TARIFFE INCENTIVANTI
GUIDA ALLE APPLICAZIONI INNOVATIVE PER L'INTEGRAZIONE ARCHITETTONICA DEL FOTOVOLTAICO