Tesla pochi giorni fa ha aperto a Milano il primo concessionario di veicoli elettrici in Italia. Un evento di grande rilievo che ha messo la cittadinanza e la pubblica amministrazione di fronte ad un nuovo modo di vivere e pensare la mobilità in città.
I prodotti ci sono, mancano infrastrutture pubbliche che permettano ai cittadini, e all’ambiente, di godersi questa nuova fase dello sviluppo sostenibile. E’ questo il risultato dell’incontro che ha coinvolto i dirigenti della casa automobilistica americana. Certo, bisogna lavorare ancora sulla tecnologia, per ridurre i tempi di ricarica dei veicoli, ma su questo punto si stanno già valutando diverse soluzioni.
La nostra presenza e la nostra partecipazione all’evento Tesla è legata alla consegna della seconda Roadster a ER Green Mobility, ma soprattutto alla nostra veste di partner commerciale italiano e al contributo attivo che stiamo dando allo sviluppo di un mobilità 100% sostenibile. In alcune aziende, comuni e punti vendita – tra cui Ikea – sono già presenti le nostre infrastrutture fotovoltaiche e i punti di ricarica.
Il prossimo passo sarà l’apertura di uno strore Green Mobility, primo rivenditore multimarca di veicoli elettrici in Italia dove sarà data a tutti la possibilità di provare i mezzi a disposizione.
Manca una rete nazionale di ricarica, ma già oggi alcune pubbliche amministrazioni illuminate stanno attivando progetti per favorire l’utilizzo di mezzi elettrici e arginare il problema dello sforamento dei limiti delle polveri sottili. Parma e Firenze sono tra le più acclamate.
Il Comune di Ancona a brevissimo avrà in dotazione il kit Green Mobility(colonnina di ricarica + pensilina fotovoltaica) attraverso una soluzione di comodato d’uso che permetterà all’ente di testare in prima persona la reale efficacia di questa soluzione tutta green. Ci vorrà del tempo per raggiungere i livelli di alcuni Paesi europei, come Austria e Svizzera, che hanno realizzato una rete nazionale di stazioni e punti di ricarica per mezzi elettrici, ma è importante sapere che in Italia aziende e pubbliche amministrazioni stanno già lavorando a livello locale per migliorare la vivibilità e la salubrità di moltissimi centri urbani.